La SNRG Ventures LLC, titolare del marchio registrato statunitense “SHAGBOOK”, ha recentemente depositato la propria difesa contro l’opposizione alla registrazione di tale suo marchio da parte di Facebook avanti all’ufficio brevetti e marchi statunitense (USPTO). Nel difendersi, SNRG, oltre a negare la contraffazione del marchio FACEBOOK, ha contestato la validità di quest’ultimo, che secondo la SNRG sarebbe generico e descrittivo e non potrebbe quindi costituire un valido marchio registrato.

SNRG rileva in particolare che il termine “facebook” viene utilizzato da decenni da parte di college, università e confraternite per identificare i tradizionali annuari contenenti i nomi e le foto degli iscritti, annuari che un tempo erano realizzati in carta ma già da prima del 2004 vennero messi online e identificati con tale termine. La “creazione” di Mark Zuckelberg nel febbraio 2004 avrebbe quindi semplicemente assunto un nome generico e descrittivo del servizio offerto, che perciò non potrebbe essere monopolizzato mediante la registrazione di marchio e tantomeno utilizzato per bloccare la registrazione di asseriti marchi simili e confusori altrui, come nel caso in questione. (…)

SNRG nella propria difesa rimprovera Facebook di essere un “trademark bully” che, potendo contare su enormi risorse economiche, approfitta del sistema giudiziario per bloccare sul nascere qualunque forma di concorrenza, agendo anche contro marchi che contengono solo la parola “book” o solo la parola “face”, e non i due termini assieme. Tali procedimenti, dice SNRG, sarebbero ingiustificati perchè il titolare del marchio “FACEBOOK”, già termine generico, a maggior ragione non potrebbe pretendere di monopolizzare addirittura i singoli termini generici “face” e “book”.

Alla luce di tali considerazioni, la SNRG, oltre a richiedere il rigetto dell’opposizione depositata da Facebook contro il proprio marchio SHAGBOOK, ha chiesto a sua volta la cancellazione della registrazione del marchio FACEBOOK.